Charmed, il reboot di Streghe è Streghe nel 2018

Article by · 17 Ottobre 2018 ·

Ci siamo, Charmed, il reboot di Streghe del 1998, è arrivato. Come in Streghe, ci sono tre sorelle con i nomi con le iniziali identiche. E, come in Streghe, c’è il libro delle ombre, la madre morta e la soffitta misteriosa. Ed, esattamente come Streghe, non è una serie perfetta, ma ha il mood giusto.

Charmed, Streghe e il pilota

Se si vuole trovare un problema nel pilota di Charmed è il fatto che sia fin troppo simile a quello di Streghe. La storia inizia con due delle tre sorelle, come in Streghe. Mel e Maggie hanno una vita relativamente perfetta. Mel è un’accanita femminista, come la madre, e partecipa a manifestazioni e proteste. Maggie è più modaiola e sta facendo del suo meglio per entrare nella confraternita del suo college. Come i vecchi fan della serie sapranno, perché le tre sorelle entrino in possesso dei loro poteri serve il verificarsi di due eventi: devono essere assieme e non devono avere parenti donne in vita. Infatti, nel giro di pochi minuti, la madre delle tre sorelle muore misteriosamente e la terza sorella, Macy, arriva in città.

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Questa terza sorella era stata tenuta nascosta dalla madre delle ragazze. Cresciuta solo con il padre, si è trasferita per lavoro, finendo con lo stare nella stessa città delle altre due. Quando vede la notizia della morte della madre, la riconosce dalla foto e decide di presentarsi a Mel e Maggie. Ora, cos’altro c’è da dire sulla trama di questo pilota? Non tutte le sorelle vogliono avere i poteri e si trovano faccia a faccia con un demone o due durante la loro prima giornata da streghe. Anche il rapporto tra Mel, Maggie e Macy è inizialmente turbolento, così come lo era tra Prue, Piper e Phoebe. Certo, c’è qualcosa di diverso ovviamente, ma tra rimandi alla vecchia serie e formule dette all’unisono dalle tre sorelle, sembra di essere di nuovo davanti alle Halliwell.

Ma siamo nel 2018

E questo le persone dietro a Charmed non l’hanno ignorato, anzi. Le tre sorelle si possono riassumere in tre brevi descrizioni. Macy è la scienziata, quella che vuole scoprire la scienza dietro l’occulto e vincere il Nobel. Mel vuole cambiare il mondo e combattere per ciò in cui crede. Maggie, in fine, vuole essere normale e far stare bene tutti. Quindi una è logica, l’altra aggressiva e l’ultima empatica e insicura: già solo da questo si possono intuire le diverse possibilità di conflitto interno alla famiglia. Pur rimanendo vicine allo spirito di sorellanza e voler fare del bene, rispetto alle prime “streghe” queste sorelle hanno una loro personalità e un loro modo di vedere il mondo. Visione data dal fatto di essere cresciute in anni diversi e in un contesto diverso.

Il fatto di essere streghe e sorelle non fa di Charmed una copia di Streghe, ma è piuttosto la possibilità di vedere come questo mondo va avanti. Com’è essere streghe con lo smartphone? In che modo avere Instagram entra a far parte del mondo di qualcuno che dovrebbe studiare su vecchi tomi polverosi? Le nuove e continue scoperte in campo scientifico e tecnologico possono influire anche sull’arcano? Charmed non deve essere “o loro o noi”, ma la possibilità di analizzare ed esplorare ancora l’universo che abbiamo imparato ad amare anni fa.

Charmed, il #metoo e tutto il resto

Si potrebbe criticare che ne pilota di Charmed si parli tanto, forse troppo, degli abusi sulle donne, delle denunce, delle proteste e simili. Trump nel pilota viene definito uno dei tre segni dell’apocalisse e le sorelle si scontrano con un professore che era stato cacciato dall’università grazie alle denunce di tre donne. Quindi sì, si parla di queste cose e viene fatto apertamente e senza vergogna, anche se con un po’ di patinatura per mantenere il mood e la leggerezza della serie.

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Viene fatto in modo eccessivo? No. Si tratta di argomenti centrali, ripetuti e che sicuramente torneranno nel corso della stagione, ma non è eccessivo. Perché, se non possono parlarne liberamente delle streghe, allora chi può? Quando per secoli le donne “diverse” erano definite streghe e per anni il vecchio show ha parlato di personalità femminili forti e tre sorelle che, discendenti da una grande e potentissima stirpe di incantatrici, hanno sconfitto il male e salvato il mondo più volte. Se non questa serie quale altra può fare di certi abusi uno dei suoi argomenti principali?

E va bene, ne parlerà anche in modo un po’ superficiale e, per ora, la maggior parte dei personaggi maschili non sta facendo una bella figura. Ma questo non basta a fare di questa serie un brutto prodotto, non all’altezza del suo predecessore. Anche perché, con il cuore in mano, bisogna ammettere che neanche Streghe era tutto oro colato.


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