Hap and Leonard: Ma guardatelo tu

Article by · 16 marzo 2017 ·

Ma guardatelo tu, una rubrica d’informazione sugli adattamenti dai libri di cui (non) se ne sentiva il bisogno.Membro del team “Ma era meglio il libro!”, si snocciolano a tempo perso le motivazioni per cui una serie/film è riuscita o meno, senza offendere (troppo nessuno).

#1

Hap & Leonard – Joe R.Lansdale

Se non avete mai sentito prima di questo duo, rimediate in un batter d’occhio. Dopo 25 anni, 9 romanzi e qualche novella, il mondo di cowboy di bassa lega e picchia duro più violenti del Texas orientale ha preso vita sul canale del Sundance Festival in una miniserie che riprende molto del tono di Lansdale, ma che lascia qualcosa in sospeso che non ha convinto. Andiamo con ordine, però.

Hap e Leonard sono l’eponimo duo di detective/tuttofare che Lansdale crea ormai 26 anni fa, lanciandoli nella scena mondiale del crime come alternativa texana al noir californiano e claustrofobico a cui c’ha abituato Ellroy in anni di romanzi.

Hap Collins, bianco, democratico ed eterosessuale, è sempre stato convinto delle sue scelte di vita: dalla galera per obiezione di coscienza durante la guerra del Vietnam all’aiutare donne improbabili di cui inevitabilmente si innamora e che lo fanno finire nei guai. Solo una procace infermiera rossa può mettere un freno a un uomo del genere e verso la metà della serie dei romanzi ci riesce, arrivando quasi all’altare per un “sì, finchè reggiamo.”

Leonard Pine, al contrario, non solo è repubblicano e fiero di esserlo ma è anche nero e gay, scelta di vita che gli causa non pochi problemi, a cominciare da quelli portati da Hap ogni volta che un bel paio di gambe incrocia la sua strada, l’ennesima falsa donzella da salvare ricercata da tutte le gang del Messico (o del Texas Orientale). Leonard è anche un discreto pugile e sfrutta il suo tempo libero per allenarsi col collega mentre aspettano l’occasione giusta per sbarcare il lunario: dal piantare rose all’aiutare i loro amici in polizia ormai in pensione (ma che non hanno mai perso lo smalto per le indagini). Se vogliamo fare un paragone molto rozzo, sono due Bud Spencer e Terence Hill d’America, solo più gretti, spicci e poco gentili, a modo loro.

Viste così, le premesse per una serie fantastica c’erano tutte, eppure il tono esagerato ed esplosivo di Lansdale non è venuto fuori.

 

La serie, che adatta il primo romanzo “Una Stagione Selvaggia” in sei episodi, manca di quell’imprevedibilità che è tipica del romanzo di Lansdale e che fa ritrovare i nostri eroi a imbracciare balestre, padelle, sedie, tavoli e quant’altro per sconfiggere il cattivo con la pistola più grossa o il razzismo più conclamato. Le scene cruente non mancano e rendono alla perfezione la crudeltà e la rozzezza umana al suo gradino più basso. La serie vede anche una straordinaria donna al loro fianco, Christina Hendricks, nei panni della ex moglie di Hap, nei guai con un altro folle hippie dei loro tempi andati. È lei ad arruolarli per una missione che sembra una stronzata: recuperare dei soldi finiti in fondo a un lago. Peccato che non tutti hanno la lealtà d’onore che hanno i nostri eroi e, a spese loro, si ritroveranno nell’ennesima spirale di guai.

 

È da vedere per la struttura dei personaggi, la profonda amicizia che può legare due uomini del genere e come l’ennesima donna può metterli nei guai (e fosse solo la prima :D). E ultimo, ma non meno importante, perché Lansdale è Lansdale e anche una scazzottata secondo me nasconde profondi significati sociali (non sono del tutto ironica). Già rinnovata per la stagione successiva, con l’adattamento di “Mucho Mojo”, confidiamo nella saggezza degli sceneggiatori non solo per la “veridicità” dei personaggi ma anche per la violenza. È Lansdale, per la miseria!

Lascio la lista dei romanzi da leggere (in ordine, in ordine sparso, alla rovescia), nel caso si voglia toccare con mano uno degli scrittori più crudi e geniali del ventesimo secolo.

 

  1. Una Stagione Selvaggia
  2. Mucho Mojo
  3. Il Mambo degli Orsi
  4. Bad Chili
  5. Rumble Tumble
  6. Capitani Oltraggiosi
  7. Vanilla Ride
  8. Devil Red
  9. Honky Tonk Samurai
  10. Rusty Puppy
  11. Hap And Leonard: Blood and Lemonade

 

Escluso dalla lista, per via della sua epicità, “La notte del drive-in 1”, “La notte del drive-in 2” e “La notte del drive-in – la gita per turisti”.

Ho poca pazienza e leggo troppi libri; sono fedele solo a Mr. Z. La mia rubrica "I Dis-adattati!" è nata per guidare tutti coloro che vogliono vedere serie tv tratte dai libri senza brutte sorprese.
8.0

Ben fatto

Nonostante la mancanza della "coreografica violenza" tipica di Lansdale, è uno degli adattamenti migliori degli ultimi due anni.

  • Attori
    8
  • Trama
    8
  • Regia
    8

+
I personaggi e la resa
-
La poca violenza, ridotta a un solo episodio