Here and Now: System and Society

Article by · 15 Maggio 2018 ·

System and Society: una rubrica che, attraverso l’analisi di film e serie televisive, mette sotto la lente d’ingrandimento come vengono rappresentati e trattati i sistemi (che siano sociali, morali, ma anche semplicemente narrativi) e le società, ovvero quanto l’agire dei personaggi è influenzato dall’ambiente sociale in cui sono inseriti.

—ATTENZIONE SPOILER—- 

Si consiglia la lettura a coloro che hanno già visto le serie tv e i film trattati!


La nuova serie di Alan Ball, Here and Now, creatore di serie di successo come Six Feet Under e True Blood, è stata cancellata subito dopo una sola stagione. Tuttavia, nonostante i soli 10 episodi, c’è senza dubbio materiale sufficiente per riflettere un po’ su cosa l’autore ha tentato di mettere in scena e di quanto sia urgente problematizzare queste tematiche. (Una nostra recensione di inizio stagione potete trovarla qui.)

SYSTEM

Ci sono due grandi sistemi che si scontrano in questa serie: la famiglia e la società.

La famiglia è naturalmente il sistema centrale di questa serie: una grande famiglia multietnica che, in un qualche modo, tenta di incarnare l’America progressista.

Il quadro che si cerca di dare è quello di una “classica” famiglia disfunzionale, ma inserita all’interno di un processo storico ben preciso – che passa attraverso le problematiche dell’integrazione, dell’accettazione della diversità e, soprattutto, incarna il tentativo di un’autonomia sempre maggiore di autodeterminarsi, in modo indipendente rispetto alla società.

Ed è proprio in questa prospettiva che i due grandi sistemi del racconto si scontrano.

Un grande cambiamento

Negli ultimi 50-60 anni, la società contemporanea è entrata (o comunque sta tentando di entrare) in una nuova era nel più autentico senso di umanità. Il patriarcato sta lentamente venendo sostituito da una condizione in cui uomini e donne possano avere gli stessi diritti, la stessa dignità e uguali possibilità. Una società in cui convivono persone molto diverse tra loro per razza o per orientamento sessuale.

Il cambiamento però è stato così veloce e radicale che ha portato con sé, oltre ad una grande energia, un profondo senso di scuotimento.

Here and Now tenta di rappresentare questo conflitto, alternando le problematiche della quotidianità ad una riflessione sull’esistenza. Questo taglio filosofico ricorda spesso il sentire di Six Feet Under.

Mentre però quest’ultima si interrogava sulla morte, Here and Now è invece incentrato più sul cambiamento in generale della società. Soprattutto, del progresso sociale e di come le persone non sappiano bene come affrontarlo (come, per altro, è per la morte).

Per rendere l’idea della portata di questo cambiamento, Ball inserisce una trama al limite del sovrannaturale come a indicare che la natura stessa della nostra percezione della realtà sta mutando talmente tanto che può essere solo di natura magica o spirituale.

Society

La spiritualità e la religione sono infatti molto presenti nella storia e si intrecciano continuamente con le trame dei personaggi e le loro convinzioni. Il dottor Farid Shokrani (Peter Macdissi) passa da essere un personaggio ateo, pragmatico e fedele ai principi della scienza a mettersi in discussione della propria percezione del mondo attraverso un viaggio nel proprio passato e nella propria interiorità.

Shokrani infatti, nel momento in cui incontra nella realtà degli eventi che non riesce a spiegare, la sua scienza non è più in grado di aiutarlo, così la sua spiritualità lo travolge. La moglie Leyla (Necar Zadegan) invece, pur essendo di fede musulmana, ha una presa sulla realtà molto solida e funge da contraltare al progressivo cambiamento del marito (che alla fine decide di lasciare per la propria sicurezza e quella del figlio Navid).

Conflitti interni ed esterni

Mentre il conflitto di Farid è interno, quello del figlio Navid (Marwan Salama) riguarda invece lo scontro con la società. Egli si identifica come gender fluid (ovvero che non si riconosce nel binarismo di genere) e musulmano. Due aspetti che riesce perfettamente a far convivere nel proprio essere. Il suo problema è “solamente” l’intolleranza degli altri. Quando a fine stagione decide di andare a scuola con l’hijab, viene pestato mentre torna a casa.

Navid è così a sua agio con se stesso che Kristen (Sosie Bacon) si avvicina lui anche per questo aspetto, per cui prova estrema ammirazione; lei infatti si sente spesso a disagio, o comunque distaccata dai suoi fratelli, in quanto è l’unica figlia biologica bianca, che non ha le pressione che hanno gli altri. Questo la porta a cercare una propria identità altrove, che tenta di trovare nel rapporto con Navid e con l’Islam.

In uno dei primi episodi, Audrey Bayer (Holly Hunter) organizza un incontro in una scuola per parlare del razzismo e di come la comunicazione sia essenziale per poter vivere bene in una società così multietnica e diversificata. Da quel momento, però, emergerà tutta una serie di eventi che rappresentano la complessità dell’argomento. Ad edemese, come di fatto sia molto complicato non prendere posizione, quando però sarebbe necessario un costante lavoro di squadra da tutte le parti coinvolte.

Riassumendo, di che cosa parla Here and Now?

La serie, oltre ad offrire degli straordinari archi dei personaggi, li inserisce in quella che è una parte della storia americana contemporanea. Essa è fatta da situazione difficili da gestire, nuove esperienza da affrontare e un rapporto con la spiritualità da esplorare.

Tutto questo senza puntare dita, senza essere moralisti o dare colpe o responsabilità. Per quanto infatti la serie possa apparire “politicizzata”, non lo è affatto. Tutte le questioni sono infatti affrontate con problematicità e tratti di onesta analisi sociale e umana. 


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