Il programma della V edizione del Torino Underground Cinefest

Article by · 12 marzo 2018 ·

Sono ventotto i film proposti dal 25 al 27 marzo 2018, dalle ore 18.50 alle ore 01.30, presso il Cinema Classico, di piazza Vittorio 5 a Torino. Questa è la quinta edizione del Torino Underground Cinefest, festival di cinema indipendente ideato e diretto dal regista torinese Mauro Russo Rouge, e proposto da SystemOut e l’A.C.S.D. ArtInmovimento.

Durante le tre giorni di cinema indipendente ci saranno otto Q&A, interessanti momenti di dibattito e approfondimento, e le proiezioni di 21 cortometraggi e 7 lungometraggi. Saranno 28 film provenienti da 17 nazioni, 22 europei, 5 americani (considerando Nord, Centro e Sud America) e 1 asiatico.

Domenica 25 marzo

Si inizia domenica 25 marzo alle 18.50 col cortometraggio inglese “Transmission” di Varun Raman, a cui segue il lungometraggio norvegese “Hurry slowly” di Anders Emblem. Alla fine di quest’ultimo, il primo Question & Answer del Festival, con la produttrice Maria Kalvo.

Alle 20.40 seguiranno i corti “Julkita” del messicano Humberto Busto e “King Kong” (dal Canada) di Lo Xu-Ming Tong.
Alle 21.20 ci sarà documentario italiano “La rivincita di Casale Monferrato” di Rosy Battaglia, con cui si terrà il secondo Q&A sul senso del suo lavoro.
Dalle 22.15 ci saranno l’argentino “Course” di Agustín Falco, il cortometraggio belga “FIFO” di Sacha Ferbus, il corto tedesco “MMF” di Leonard Garner e il documentario serbo “Wall of death” di Mladen Kovacevic. La prima giornata del Festival si concluderà col cortometraggio francese “I will crush & I go to hell” di Fabio Soares alle 01.00 e il corto americano “New neighbors” di E.G. Bailey alle 01.25.

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Lunedì 26 marzo

Il secondo giorno del Torino Underground Cinefest si apre con cinque cortometraggi: alle 18.50 il bulgaro “Drehi\Clothes” di Vesselin Boydev, seguito dal francese “The butterfly” di Paillès Twin Brothers. Alle 19.40 verrà proiettato il greco “Freezer” di Dimitris Nakos, dopo la cui visione, vi sarà un Q&A con il regista. La visione dei corti riprenderà alle 20.15 col belga “Afterdown” di Nicolas Graux, a cui segue il croato “Into the blue” di Antoneta Alamat Kusijanovic.
Alle 21.05 sul grande schermo del Cinema Classico sarà proiettato il lungometraggio greco “Invisible” di Dimitri Athanitis. Al termine della visione ci sarà un momento di approfondimento con il regista.

Alle 22.50 si riprende col film danese “Needle boy” di Alexander Bak Sagmo con cui, alla fine della proiezione, ci sarà un nuovo Q&A.

Dalle 00.30 saranno in scena due cortometraggi: l’israeliano “Fatherland” di Amikam Kovner e il tedesco “King Grandpa” di Martin Grau. Concludono, dalle 1.15, la seconda giornata del Festival tre corti di animazione: l’argentino “El niño y la noche” di Claudia Marcela Ruiz, l’italiano “Water Hunters” di Massimo Ottoni e Salvatore Centoducati e l’inglese “[O]” di Mario Radev.

Martedì 27 marzo

Martedì 27, dalle 18.50, saranno proiettati tre cortometraggi, seguiti da due lungometraggi. Si inizia col francese “Marlon” di Jessica Palud, a cui fa seguito il tedesco “Lovers never say goodbye” di Christoph-Mert Hagen, il quale sarà protagonista del primo (dei tre) Q&A della giornata.

Alle 19.45 “Phallus Malus” di Claire Maugendre, alla fine del quale vi sarà un momento di dibattito con la regista. Alle 20.30 sarà proiettato il greco “Bliss” di Christos Pitharas al centro dell’ultimo Q&A della giornata.

L’ultimo film in concorso è l’austriaco “The best of all worlds” di Adrian Goiginger.

Alle 00.00 avrà inizio la Cerimonia di Chiusura del Festival a cui seguirà un party presso il locale Mad Dog, sito in via Maria Vittoria 35/A.

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.