Insatiable, la discussa serie di Netflix

Article by · 12 agosto 2018 ·

Qualcuno ha perfino chiesto su Change.org di cancellare Insatiable, la nuova serie di Netflix accusata di fat shaming. Ebbene, è davvero qualcosa degno di così tanto clamore questa nuova serie? Risposta breve: eeh…

Insatiable non è niente di che

Iniziamo chiarendo questo, Insatiable non è la serie che scuoterà gli animi e farà tremare le gambe, malgrado tutto il caos al riguardo. La storia è piuttosto semplice: Patty è un’adolescente sovrappeso vittima di tutto il liceo. Solo la sua migliore amica Nonnie, segretamente innamorata di lei, l’apprezza. Quando poi, per una serie di eventi strani, Patty dimagrisce e nel giro di tre mesi diventa una “figa da paura TM” nessuno la riconosce e il suo mondo e la sua vita cambiano.

Qui già sorgono le prime domande. Perché è vero che Insatiable è una commedia nera, sopra le righe, un po’ parodistica e così via. Ma non ci eravamo liberati per sempre della situazione “tizia viene presa in giro da tutto il liceo”? Perché viene da chiedersi come sia possibile che una scuola degli Stati Uniti, grande e piena di studenti, Patty sia l’unica a non avere l’aspetto di una modella. Davvero non c’è nessun altro da bulleggiare? E nessuno di questi ragazzi ha di meglio nella vita? Voler parlare di come il bullismo abbia effetto sulle persone e come anche una volta superata la ragione di queste vessazioni il passato rimanga è un’idea buona. Così come non è male parlare, in generale, della continua insoddisfazione delle persone ed eterna ricerca di qualcosa che possa riempirne l’animo. E anche il piano di fare tutto questo in modo ironico, dark e toni in pieno stile black humor. Solo che Insatiable dà l’impressione di essere partito da un’idea simile e, poi, essersi perso subito.

Tanti personaggi con poco da dire

Oltre alla protagonista Patty si trovano presto altri personaggi. C’è Bob, avvocato e consulente di bellezza per reginette da concorso, c’è sua moglie, c’è l’arcinemico di Bob, il figlio di Bob e la ragazza del figlio di Bob. Insomma, ci sono molti personaggi legati a Bob e Patty che, pur presentandosi come personaggio principale sembra quasi essere finita lì per caso.

Bob è stato accusato ingiustamente di molestie su una delle ragazze che seguiva. La colpevole dell’accusa è la madre della ragazza, irata con Bob perché sua figlia aveva perso al suo ultimo concorso di bellezza. Le dichiarazioni, anche se false, hanno distrutto entrambe le carriere dell’uomo che ora vede in Patty la possibilità di rifarsi. Perché lei è bella e ha anche un po’ di cervello. Solo che è ossessionata da lui. Vero, l’ha aiutata e le ha detto che è bella, ma Bob non ha mai dimostrato un particolare interesse per la piccola e dolce Patty. Però, per qualche motivo, la ragazza si è appassionata a quest’uomo di mezz’età con lo strano hobby di truccare e vestire adolescenti per farle andare in passerella. E se Bob in qualche modo rimane comunque divertente, tutta la sua famiglia e i suoi nemici sono inutili.

Dire senza fare

Nel mondo seriale e cinematografico c’è una regola: show, don’t tell. Significa che quando si scrive qualcosa si dovrebbero mostrare le intenzioni, le emozioni e le sensazioni dei personaggi e non fargliele dire apertamente. Anche perché, quando si tratta di cose particolarmente profonde, spesso non è qualcosa di cui si è consapevoli. Ebbene, in Insatiable viene detto tutto. Fin dall’inizio. Si parla del vuoto che deve riempire Patty e viene ripetuto più volte dalla voce mentale della ragazza. Ma non è l’unica voce fuori campo, si sentono anche i pensieri di altri personaggi, tutti a sottolineare il perché delle loro azioni o i loro stati d’animo. A tratti viene da chiedersi chi possa aver pensato che scrivere certi dialoghi e far agire in determinati modi Patty e altri personaggi fosse una buona idea, tanto sono innaturali e stupidi.

Quindi, alla fine Insatiable rinuncia apertamente al tentativo di fare qualcosa di un pochino più impegnato per prendere una strada facile e concentrarsi su improbabili gag, improbabili situazioni e improbabili personaggi. Insomma, è una serie che si fa guardare quando si vuole perdere tempo, ma niente di più. 

Visto che Mr Z e io apprezziamo entrambi la frase Sapere è potere ho il compito di gestire le news, nel tempo libero scrivo anche qualche articolo.