Iron Fist 2, perché una stagione non bastava

Article by · 9 settembre 2018 ·

Iron Fist è una serie prodotta da Marvel-Netflix e fa parte dell’MCU. Il protagonista è interpretato da Finn Jones (noto per il suo ruolo in Game of Thrones) e la serie è sviluppata da Scott Buck.

Randy migliora, ma…

Durante la prima stagione molti avevano trovato il personaggio di Randy, l’immortale Iron Fist, poco simpatico, anzi al limite dell’insopportabile. Noi, invece, eravamo stati abbastanza clementi con la prima stagione. Forse perché vedevamo le serie Netflix come qualcosa di ottima qualità a prescindere o forse perché vedevamo un potenziale inespresso.

Fatto sta che dopo due episodi di questa nuova stagione la voglia di andare avanti è pari a zero. Randy è sicuramente più maturo rispetto a prima, ma risulta ancora molle e indifferente. Si è tolto un po’ di ingenuità e sembra aver smesso di fare l’arrogante in quanto arma vivente/bimbo più ricco d’America, però il resto è rimasto com’è. E non è molta roba, anzi. Non avesse i poteri sarebbe un personaggio completamente inutile. E grazie, direte voi, se togli i poteri a un super eroe perché dovrei seguirlo? Be’, prendete Tony Stark, non fosse Iron Man non lo amereste lo stesso? Lui piace per il suo carattere oltre che per i suoi “poteri”.

O, per rimanere in casa Netflix, possiamo fare lo stesso discorso di Jessica Jones: è prima di tutto un’investigatrice alcolista e poi una donna super forte. Randy invece continua a non avere una caratterizzazione forte, è come se gli avessero appioppato i poteri e gli avessero detto: boh ora vai e fai non sappiamo cosa, come e dove, ma tu fai. 

Come avevamo detto per Luke Cage è più forte il personaggio spalla femminile del protagonista, il che non va bene. Insomma il protagonista dovrebbe essere il più figo di tutti. Questo non vuol dire, ovviamente, fare meno bene gli altri personaggi, ma migliorare nettamente i protagonisti.

Ma la storia com’è?

La storia fa fatica a partire, ci sono molti scontri nelle prime puntate, perché a Chinatown sta per scatenarsi una guerra tra due boss della malavita manovrata da Joy Meachum e Davos. Ovviamente Danny e Coleen sono lì in mezzo e fanno di tutto per fermarla sul nascere. In più ci viene presentato un altro personaggio abbastanza inquietante e, tanto per cambiare, più interessante del nostro Iron Fist. Parliamo di Mary Walker (un personaggio che i lettori dei fumetti ricorderanno), un’assassina telecinetica dalla personalità multipla. Ovviamente nelle prime due puntate non capiamo ancora niente di lei, ma è evidente che ha qualche problema mentale e una strana fissazione per Danny. Il tutto,  però, diluito nei soliti lunghi dialoghi presenti anche nelle altre serie dei supereroi newyorkesi; non sarebbero nemmeno male, se non fosse che a portarli avanti sono personaggi con cui si ha un legame poco profondo e che, quindi risultano pesanti anziché interessanti o profondi.

Dopo le prime puntate, Iron Fist 2 non invoglia a proseguire la visione, preannunciando una stagione qualitativamente simile alla prima. 

E se dovesse migliorare?

Come abbiamo detto, noi abbiamo visionato solo le prime puntate quindi è chiaro che la serie potrebbe migliorare andando avanti (anche se le probabilità non sono molte). Il punto è che, se su una serie di 10 episodi già 2 sono noiosi, c’è qualche problema. In più, va considerato il fatto che la prima stagione non ha regalato forti emozioni che invogliano lo spettatore a proseguire. Anche l’anno scorso c’erano delle potenzialità che speravamo facessero migliorare la serie, ma poi non è mai successo. Quindi, perché dovremmo dargli fiducia quest’anno?

Il problema di questa serie è che vuole essere alla pari con Daredevil e Jessica Jones, ma non riesce perché ha un personaggio debole. Ma supponiamo che sia volontariamente debole perché poi, nella mente degli autori, a fine serie diventerà super forte e questo faccia parte del suo percorso di crescita. Un percorso simile lo ha fatto Walter White, che all’inizio era l’ultimo degli sfigati. Eppure lui aveva mordente da subito, non ci sono stati momenti in cui non ci interessava.

Quindi, se avete molta pazienza (e tanta speranza) magari questa seconda stagione potrà piacervi, ma non abbiate troppe aspettative.

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.