La seconda stagione di The Marvelous Mrs.Maisel è eccezionale

Article by · 7 Dicembre 2018 ·

Con la sua attesissima seconda stagione, The Marvelous Mrs. Maisel torna sotto le luci del palco, in tutti i sensi. Dopo una prima sorprendente annata, Amy Sherman-Palladino, creatrice della serie, è chiamata alla conferma di uno show che ha sorpreso tutti nel 2017. Brillante, divertente e provocatorio, Mrs Maisel aveva convinto proprio tutti, al punto da fare incetta di Emmy e Golden Globes. Farà lo stesso anche quest’anno?

Una comica a New York

Avevamo lasciato Midge Maisel pronta a spiccare il volo per diventare una comedian di successo. Aiutata dalla particolare amicizia con Lenny Bruce (Luke Kirby), la sua esibizione nel finale della prima stagione le ha dato grande visibilità, ma allo stesso tempo aveva mostrato crudelmente all’ex marito Joel la sua nuova vita, fatta di esibizioni e battute sulle sue infelici peripezie matrimoniali. Proprio nel momento in cui sembrava che le cose tra i due potessero aggiustarsi, quella serata pone la definitiva chiusura su un possibile futuro insieme. Sebbene per la donna non sia facile accettarlo, questa rottura potrebbe essere per lei la cosa migliore mai successa. Ora, infatti, Midge è totalmente concentrata sulla sua carriera… o quasi.

In realtà, la situazione è molto più complessa. La donna è molto restia a condividere alla sua cerchia ristretta di parenti e amici la sua seconda vita sul palco. Frenata dai condizionamenti sociali del tempo sul ruolo delle donne e sulla tradizionalità della famiglia, Midge cerca ancora di tenere tutti all’oscuro delle incredibili capacità comiche. Come si può ben immaginare, più aumenta il successo e più difficile sarà per lei contenere la sua popolarità.

Parole e magia

I primi episodi di questa seconda stagione riprendono lo stile artistico unico della scorsa annata. Amy Sherman-Palladino è maestra nello scrivere dialoghi serrati e deliziosi tra i vari personaggi che, uniti ad una splendida regia che riesce a dare autentica vita alla New York a cavallo tra i ’50 e i ’60, sono capaci di far ridere di gusto lo spettatore ma allo stesso tempo di caratterizzare in modo meticoloso ogni singolo protagonista. La famiglia Weissman, in particolare, è un tripudio di bellezza in ogni suo momento intimo. Dai litigi alle dichiarazioni di affetto, dalle discussioni più frivole a quelle più importanti. Non c’è una parola fuori posto o una linea di dialogo scritta in modo avventato. La brillantezza che scaturisce dalla sceneggiatura di Mrs Maisel è tanto rara da provocare una piacevole assuefazione.

Come se New York non fosse abbastanza, nella premiere il mondo si capovolge – letteralmente – e visitiamo Parigi. La Francia si presenta come un mondo altro, indecifrabile per Abe e avvolgente per Rose. È quest’ultima ad affrontare un personale periodo di crisi alla ricerca della propria felicità. Rose sente di riflesso la spinta innovatrice nella vita della figlia e si lascia trascinare dalle possibilità di essere padrona di se stessa e del suo futuro. È proprio la capitale francese ad essere luogo del riavvicinamento tra lei e il marito. I due riscoprono l’amore che li lega e imparano ad ascoltarsi a vicenda.

Necessità di essere ascoltati

Parigi è foriera di emozioni anche per Midge che, in una delle scene più belle del primo episodio, improvvisa uno spettacolo di fronte ad un pubblico che non conosce nemmeno la sua lingua. Non sarà la prima volta che la protagonista deciderà arbitrariamente di trasformare una situazione normale in uno spettacolo con lei unica protagonista: è ormai, infatti, inscindibile il rapporto tra Midge e la vita da palco, trovando della stand-up comedy un modo per esprimersi e dire ciò che pensa, sicura che tutti la ascolteranno. È ovviamente una chiara critica al ruolo di emarginate sociali delle donne in quel periodo, escluse da moltissimi ambienti. Ne è una dimostrazione anche la volontà di Rose di studiare arte, che fa sapientemente notare come non ci siano donne ad insegnare nell’università in cui lavora il marito. Mrs Maisel è sottile e mai didascalica nell’affrontare questi argomenti, e per questo dimostra come ci sia la necessità di farlo.

Per tutto questo, The Marvelous Mrs Maisel si conferma come uno dei prodotti più intelligenti e raggianti della televisione contemporanea.


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