Origin: la recensione del pilot della serie di Youtube

Article by · 17 Nov 2018 ·

Origin è una serie fantascientifica rilasciata sulla piattaforma Youtube Premium. Creata da Mika Watkins, lo show si presenta come un mistery drama a tinte horror.

Lost in space

Astronave. Spazio profondo. Persa nella rotta per Thea, un idilliaco pianeta, la Origin si è arenata. I personaggi si risvegliano prima del tempo, persi e senza sapere il motivo di questa brusca interruzione. Il viaggio li avrebbe portati a colonizzare una nuova terra, il pianeta promesso dove ricominciare le loro vite.
Da qui parte la trama di Origin, una delle (poche) serie originali prodotte dal canale streaming dell’omonima famosissima piattaforma video. A stimolare la curiosità degli spettatori la produzione ha scelto di ingaggiare due vecchie conoscenze del mondo di Harry Potter, Tom Felton (Draco) e Natalia Tena (Tonks), e un cast multietnico affiancato ad un setting suggestivo e sempre interessante, seppur leggermente abusato.

Mi ricorda qualcosa…

Sì, perché è chiaro che il plot alla base di Origin sia tutt’altro che originale. Degli sconosciuti che naufragano e sono costretti a sopravvivere insieme. Nel frattempo ogni episodio mostra i flashback relativi a ciascun passeggero e sulla nave pare esserci più di qualcosa che non torna. Se fino a qui vi sembra che si stia parlando di un’altra serie, effettivamente potrebbe essere così! Si fa riferimento ovviamente di Lost, alla quale Origin guarda con ammirazione, cercando di riprodurne la formula vincente. Una formula che ha funzionato quasi 15 anni fa, sarà ancora riproponibile nella televisione di oggi?

Se il buongiorno (non) si vede dal mattino

Siamo quindi di fronte alla classica storia fantascientifica della nave-trappola sulla quale il soprannaturale e un’aura costante di morte tormentano un gruppo di personaggi. Non sembra offrire molto di più Origin da questo pilot, che scorre senza lasciare una traccia significativa.
Il protagonista preso in analisi nel primo episodio (possiamo dire il Jack Shepard della situazione) è Shun (Sen Mitsuji). Membro della Yakuza, questo letale individuo sogna di lasciarsi alle spalle la sua vita sanguinaria per inseguire un nuovo punto di partenza, magari su un altro pianeta. Nel flashback si assiste ai momenti e alle motivazioni che hanno preceduto la sua partenza. Come si evince anche dal secondo episodio pare che sarà questa la struttura che accompagnerà la prima stagione, con episodi che fanno procedere la trama sul livello orizzontale (l’esplorazione e la sopravvivenza sulla Origin) e su quello verticale (la storia di turno).

Origin è il prodotto con cui Youtube vorrebbe svoltare, peccato che non riesca a piazzare nessuna idea originale in tutto questo primo episodio. Chi avrà il coraggio di continuare a vederla fino in fondo è pregato di avvisare quando (e se) succederà qualcosa di interessante.

Qualunque cosa abbia una storia la divoro: film, serie TV, fumetti, libri, videogiochi. Mr. Z dice di stare attento alla linea, ma io rispondo che di cultura pop non è mai morto nessuno. Finora.