Prendimi!: What Do They Know? Do They Know Things?? Let’s Find Out!

Article by · 7 agosto 2018 ·

ATTENZIONE: è fortemente consigliata la visione del film prima della lettura del seguente articolo, poiché potrebbero essere presenti spoiler. Inoltre, all’interno dell’articolo ci sono gag comprensibili solo a chi ha visto la suddetta opera.

Hogan ‘Hoagie’ Malloy

L. Ben trovati in questo caldo mese di agosto! Oggi parleremo con i personaggi di una delle avventure più folli mai avvenute… ok non è così folle, è solo… strano. Il nostro primo ospite è Hoagie!

H. Grazie, grazie, è bello poter parlare del proprio gioco.

L. Be’ non è che l’avete inventato voi.

H. No, certo, ma siamo noi ad averlo portato a questo livello, siamo noi gli dèi del ce l’hai.

L. Addirittura gli dèi…?

H. Hai mai visto qualcun altro giocare come noi?

L. In effetti, no. Ma alla fine il gioco era una scusa per continuare a vedervi, giusto?

H. Be’ se vuoi ridurre a così poco la più grande partita a prendimi di sempre… allora sì.

L. Be’ a me sembrava un valore aggiunto, non…

H. Oh certo, certo, l’amicizia è una parte fondamentale del gioco, tuttavia anche prendere Jerry era abbastanza fondamentale.

L. E alla fine, infatti, ci sei riuscito. Questa deve essere stata una bella soddisfazione, no?

H. Mi sono solo fatto venire un tumore per prenderlo, ma sì, è stata una bella soddisfazione.

L. Be’ non è che te lo sei fatto venire apposta, no?

H. Appello il quinto emendamento.

L. Guarda che non siamo in tribunale… o in America.

H. E allora perché siamo qua?

L. Per l’intervista, ma non era Chili quello stupido?

H. A volte ci scambiamo, poi sai, quando c’è di mezzo il gioco io perdo un tantino il controllo.

L. Sì, lo abbiamo notato… senti, ma come è nata l’idea di giocare per sempre?

H. Eravamo strafatti, ma non due canne così, eravamo davvero devastati…

L. Ma tu non eri quello che non fumava?

H. Ok, erano gli altri a essere strafatti.

L. E tu che facevi? Non ti sto giudicando eh, apprezzo la tua politica, ma… stavi li a guardarli?

H. Ma vuoi raccontarla tu questa storia?

L. No, no, scusa, va avanti.

H. Eh ormai non ha più senso perché tutti penseranno che io ero il triste ragazzo sobrio mentre tutti si divertivano.

L. Puoi divertirti anche senza fumare.

H. Sì, ma fa schifo! È per questo che dobbiamo rimanere bambini durante il gioco perché i bambini non fumano e non bevono, ma si divertono e basta!

L. Era migliore la motivazione del rimanere amici…

H. Per questo usiamo sempre quella.

L. Va bene, passiamo al prossimo ospite, Chili!

Randy ‘Chili’ Cilliano

L. Allora Chili, direi che tu sei il freak del gruppo.

C. Ehi, faccio solo quello che posso.

L. In che senso?

C. Ah, non era un complimento?

L. Ehm… no.

C. E allora cos’era?

L. Ehm.. un’affermazione in cerca di una conferma?

C. E cosa vuol dire?

L. Non lo so.

C. Ah… cannetta?

L. No grazie, non fumo.

C. Dai e allora cosa ci facciamo qua?

L. Ma non c’era scritto nella mail? È un’intervista per parlare della vostra partita a prendimi.

C. Figo, vero?

L. Sì, sapevi che Hoogie gioca perché così non è costretto a guardarvi mentre fumate erba?

C. Non era per l’amicizia?

L. Mi spiace.

C. Ah che delusione… credo che andrò in bagno a piangere.

L. Ma veramente non abbiamo finito.

*Chili si alza e se ne va*

L. Ah, be’ passiamo a Jerry.

Jerry Pierce

L. Non parleremo con tutti i protagonisti di Prendimi, colpa del budget. Ci siamo tenuti per ultimo il più abile giocatore di Prendimi del mondo: Jerry Pierce.

J. Su, non sono il migliore, sono sicuro sia pieno di persone che in 30 anni sono riuscite a non farsi toccare da quattro persone, a volte contemporaneamente.

L. Non ti riesce bene fare il modesto.

J. Il resto però mi riesce alla grande.

L. Appunto. Senti, quanto tempo dedichi al gioco nella tua vita?

J. Io non dedico la mia vita al gioco, è il gioco che ogni maggio si dedica a me.

L. Questo non ha assolutamente senso.

J. Non tutti possono capire.

L. Ma non c’è niente da capire, hai detto una frase senza capo né coda.

J. Quanto sei ingenuo…

L. Allora riformulo la domanda, saputello. Prima del mese di maggio quanto tempo passi a prepararti per prevedere le mosse dei tuoi amici?

J. Io sono sempre pronto.

L. Non puoi essere più specifico?

J. Sono pronto 24 ore su 24 e 365 giorni su 365.

L. Dovevo aspettarmela questa risposta…

J. È perché non sei pronto.

L. Passiamo alla domanda più dura, va. Non pensi che il fatto di essere così irraggiungibile ti abbia separato dai tuoi amici? Insomma loro erano più uniti, una squadra, contro di te.

J. Come saprai ero pronto a questa domanda e ovviamente so che è così. Io mi sono sacrificato per loro.

L. Ma se ogni volta li schiaffeggiavi!

J. E loro ogni anno avevano un motivo per continuare a giocare. Senza di me non credo avrebbero giocato tutti quegli anni, io gli ho dato un motivo per farlo, uno scopo.

L. Oddio, ma sei davvero perfetto tu.

J. Come ti dicevo, faccio quello che posso.

L. Eeeeeee la mia ammirazione nei tuoi confronti è di nuovo scemata, grazie.

J. So che ne avevi bisogno.

L. Perfetto, grazie a tutti. Noi ci rivedremo in un settembre più fresco.

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.