Ralph spacca Internet: la recensione

Article by · 7 Gennaio 2019 ·

Un nuovo mondo

Ralph e Vanellope sono migliori amici: passano le giornate a lavorare nel loro videogioco e ad uscire la sera andando a bere la spuma in Tapper o giocando negli altri giochi, finendo le giornate guardano l’alba assieme. Insomma hanno una vita completa, precisa e felice.

Vanellope, però, non è del tutto soddisfatta. Vuole qualcosa in più: lei ama gareggiare e il suo gioco ha solo tre piste (che conosce a memoria). Così, Ralph le fa una nuova pista che Vanellope sceglie di imboccare nonostante la ragazza che la controlla dall’altro lato del cabinato non sia d’accordo. Vanellope gira a destra e la ragazza a sinistra, Vanellope va sinistra e la ragazza gira a destra finchè il volante del gioco non si rompe.

Comprare il ricambio, però, è troppo costoso, vale più del gioco stesso; non sembrano esserci modi per fare in modo che durante il fine settimana il gioco venga ritirato. Ralph e Vanellope trovano la soluzione grazie alla nuova installazione della sala giochi: internet (e, in particolare, eBay). Così, vanno alla ricerca del pezzo di ricambio per salvare il gioco.

Due personaggi completi

Ralph è ripetitivo e adora la sua vita perché è abituato a fare sempre la stessa cosa. Questo fa parte della natura del suo gioco e del suo codice, ma lui non è solo quello. Ralph è stato solo per tantissimo tempo e, ora che ha un’amica, non vuole perderla, tanto da diventare ossessivo e sembrare… cattivo. È attorno a questo che ruota il suo personaggio e la sua crescita. Avere un’amica non è il suo punto d’arrivo, ma un passaggio nel suo percorso di crescita.

Vanellope, così come Ralph, è legata al suo gioco – un gioco 3D, ma molto, molto vecchio. Così, quando la principessa di Sugar Rush si trova davanti un gioco nettamente più grande, complesso e pericoloso, se ne innamora. Ecco che arriva la divisione tra il vecchio e il nuovo, Ralph e Vanellope, i cui obiettivi si separano.

Un ottimo film

Così come il primo capitolo, anche questo secondo film è molto divertente e la Disney si gode il suo impero facendo una marea di autocitazioni Marvel-Star Wars-Principesse Disney. La rappresentazione fisica di internet come una città “volante” sempre in movimento è fantastica, così come è perfetta la rappresentazione dello spam – degli omini che ti chiedono di cliccare sul loro avviso.

Infatti, se nel film di sei anni fa i creatori hanno mostrato un’ottima conoscenza dei vecchi videogiochi, anche per questo capitolo c’è stato un profondo studio dell’arena in cui si svolgono i fatti.

P.S. Il numero di citazioni (del mondo Disney e non solo) è altissimo e ogni volta che se ne coglie una si sorride come dei bambini. Avete notato il mini cameo di Stan Lee?


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