Split: What Do They Know? Do They Know Things?? Let’s Find Out!

Article by · 5 Set 2017 ·

ATTENZIONE: è fortemente consigliata la visione del film prima della lettura del seguente articolo, poiché potrebbero essere presenti spoiler. Inoltre all’interno dell’articolo ci sono gag comprensibili solo a chi ha visto la seguente opera.


Luca: Bene, qualcuno sa come si intervista uno con 23 personalità +1?

Produzione: Oh, ma che ne so io?

L: Dai su, un aiuto no? È come allacciare le scarpe a un cento piedi eh, un casino.

P: Ma che cazzo stai a dì?

L: Ehi! Piano con le parole, che tra poco cominciamo.

P: Guarda che siamo già partiti, eh.

Kevin

L: Oh porc– Benvenuti e bentornati dopo l’estate all’Unica Rubrica al Mondo in cui non si parla con gli attori ma con i personaggi… l’unica al Mondo gestita da me, almeno. Bene spero vi siate goduti il caldo perché l’intervista sarà agghiacciante! Diamo il benvenuto a Kevin!

Kevin: Buonasera, ciao, hola.

L: Uh, ti sei portato dietro tutte le personalità, eh?

K: Non è una cosa su cui scherzare.

L: Oh certo certo, scusa… (cominciamo alla grande) Be’ direi, già che siamo in tema, parlaci del tuo disturbo.

K: Il disturbo dissociativo dell’identità, o secondo la definizione dell’ICD-10 “disturbo di personalità multipla”, è un disturbo mentale definito nel 1994 da una serie di criteri diagnostici come un particolare tipo di disturbo dissociativo nel DSM. In entrambi i sistemi, uuuh giochiamo a palla dopo? No, fammi finire la descrizione. Uffa, della terminologia, la diagnosi richiede almeno due personalità che prendano costantemente il controllo del comportamento dell’individuo con una perdita di memoria, ti ricordi quando abbiamo spinto la zia giù dalle scale? No, io non c’ero quella volta. Ah non eri tu? Aspetta ma la zia non era morta per un infarto? andando oltre la solita dimenticanza; inoltre i sintomi possono essere l’effetto temporaneo dell’abuso di sostanze o di una condizione medica generalizzata. Eh le è venuto mentre rotolava giù dalle scale. Il DID è meno comune rispetto ad altri disturbi dissociativi, che si verificano in circa l’1% dei casi ed è spesso in comorbilità con altri disturbi.

L: Mmm interessante, molto interessante. Mi chiedevo: come vivi la tua quotidianità? Come fai, ad esempio, a comprare il latte?

K: Sono intollerante al lattosio.

L: Ah, be’ era un esempio… come compri il pane?

K: Sono celiaco.

L: Eh che cacchio! Ma sei un raduno di malattie tu, mica una persona con il DID.

K: Non è facile sfamare 24 persone. Io provo a fare del mio meglio per noi, lavoro, lavo casa, rapisco le ragazze… ma non è per niente facile.

L: Ah giusto, a proposito delle ragazze rapite: era solo per nutrire la bestia?

K: Nooooooouuu, erano lì per ftare con noi e giocare tutti affieme. Non dire baggianate, ragazzino! Quelle tre erano lì per nutrire la bestia perché erano impure, non avevano mai sofferto e solo così avremmo potuto raddrizzarle.

L: Ma raddrizzare cosa, che ne avete sventrate due e l’altra aveva già sofferto?

K: Boh fratello non lo so, cioè boh la cosa è sfuggita un po’ di mano – può capitare che uno sta in chimica e mangia la prima cosa che trova no? Poi boh l’ha fatto con amore, quindi cioè non vale come omicidio.

L: Ma la personalità fattone da dove viene fuori?

K: Chiedo scusa per il mio recente comportamento, ogni tanto non controllo bene chi viene alla luce.

L: Va bene, allora adesso io farò una domanda e vorrei che rispondessero tutte e 24 le tue personalità.

K: Sai quanto è offensivo questo? Pensi che per me sia uno scherzo?

L: Offro un gelato a chi dà la risposta migliore.

K: Giochiamoooooooooo!

L: Allora cosa c’è di bello nel vivere allo zoo?

K: Ftare con gli animali tutto il giorno. Niente, fa schifo. È affascinante relazionarsi ogni giorno con creature diverse da noi che basano la loro società su… dai, Einstein sta’ zitto, la cosa figa sono i leoni. Boh è bello farsi come un babbuino… con i babbuini. Il disordine che c’è in quelle gabbie è indecente, capisco che sei un animale, però dai, un po’ di amor proprio. La bellezza della natura non ha prezzo. I sassi e i coriandoli. I bambini. Le mamme dei bambini. I papà dei bambini. Mmm le famiglie in generale? Le sorelle, le sorelle! Questa era facile. Viviamo allo zoo? Ma non dovevamo prendere l’appartamento in centro con la vista su Central Park? ‘Spe’, ma siamo nel 2013, vero? Ma che domanda è? Cosa ci sarà mai di bello in casa tua? La luna, dallo zoo si vede meglio. La luna? Ma se tu sei la personalità cieca che ne sai della luna? Venite con me giovani mutanti, insieme formeremo gli X-men.

L: Ok basta, non so se avete risposto tutti e 24 ma non ne posso più, ultima domanda. Allora perché avete dovuto far uscire la bestia?

K: Lui ci proteggerà.

L: Da che?

K: Dai pericoli del mondo.

L: Scusami eh, ma che pericoli corri tu? Hai il tuo lavoro e al massimo sei tu quello cattivo.

K: No, la bestia ci protegge dalle persone. Solo chi ha sofferto è degno, gli altri non capiscono.

L: Sì, ok, ma che ti sarebbe potuto succedere di così brutto?

K: Avrei potuto perdere il lavoro.

L: L’hai perso lo stesso… e sei pure ricercato, ora.

K: Ah… be’ la bestia troverà un rimedio.

L: Tutto ‘sto casino è colpa della bestia!

K: Mi sa che non ha fatto ‘sto gran lavoro… dovrò lincenziarla. Come si licenzia una personalità, però?

L: Non ne ho davvero idea. Tu potresti rifletterci un po’ più in là, così noi possiamo passare alla prossima ospite.


Dr Karen Fletcher

L: Bene, diamo il benvenuto alla dottoressa Fletcher, la psichiatra di Kevin.

Fletcher: Grazie, grazie! Sono molto contenta di essere qui e vorrei salutare la mia amica, che mi sta guardando.

L: Non è in diretta TV… l’intervista è per iscritto.

F: Sì sì, poi la mia amica si iscrive.

L: No, ma cos… ma su, è una psichiatra di fama mondiale, lei! Non mi faccia ‘ste battutine, su. Allora, com’è stato avere Kevin in cura per così tanti anni?

F: Be’ io non direi che è stato in cura, aveva bisogno di me per gestire le sue personalità. Io credo che lui non sia malato, anzi, ma che sia il prossimo gradino dell’evoluzione umana: si immagini se tutte le persone contenessero al proprio interno altre persone con abilità e capacità diverse. Si potrebbero addirittura sconfiggere le malattie, una personalità di Kevin ha il diabete ma le altre sono perfettamente sane. Le persone sono quelle che credono di essere.

L: … … scusi, mi ero perso quando ha parlato di prossimo gradino dell’evoluzione. Basta rasarlo a zero e quello lì già si sente pieno di super poteri.

F: Come, scusi?

L: Niente, franchise sbagliato. Bene, ultima domanda: ma se aveva la forza di scrivere il nome completo di Kevin perchè non l’ha detto? Così, magari, evitava di farsi stritolare.

F: Ci ho provato, ma…

L: Ha detto tre volte Kevin, aveva tutto il tempo.

F: Sono vecchia.

L: Onesto. Bene, abbiamo tempo per altri ospiti? 

Produzione: No e io devo andare a casa, che oggi sto io coi pupi.

L: Ah, neanche una domanda al volo alla ragazzina…? Volevo sapere come mai avesse quelle cicatrici.

P: Ah Joker, su! Ha subito violenze, non sta’ a girare il coltello nella piaga e levati dai cojoni.

L: Okaay e con questa poesia quasi francese direi che possiamo chiudere, alla prossima intervista!

P: Ma vattela a pia n’der…

 

 

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.