Ted: What Do They Know? Do They Know Things?? Let’s Find Out!

Article by · 13 Nov 2018 ·

ATTENZIONE: è fortemente consigliata la visione del film prima della lettura del seguente articolo, poiché potrebbero essere presenti spoiler. Inoltre, all’interno dell’articolo ci sono gag comprensibili solo a chi ha visto la suddetta opera.

Ted

Luca. Oggi parliamo con il pupazzo più famoso del cinema, colui che rende felici i più grandi e i più piccini: ecco a voi, Ted!

Ted. Ciao, ciao a tutti, quanta bella gente che vedo.

L. Ciao Ted, ma te l’hanno mai detto che dal vivo sei super carino?

T. Me lo dice spesso tua madre, se capisci cosa voglia dire.

L. Ahahaha, giusto! L’essere un orsacchiotto ti ha portato fortuna con le ragazze?

T. Chi non mi trova tenero?! Nessuno, ma trovare qualcuna che vuole spassarsela con un orso senza un pene è più difficile. No, sto scherzando, nessuna mi resiste.

L. E com’è il sesso per te?

T. Chiedilo a tua madre.

L. Hehehe, no, lo chiedo a te che, come hai detto, non hai un pene.

T. Ah già… be’, fa schifo non avere un pene.

L. Immagino…

T. Insomma, è comunque bello scopare, avere queste belle donne davanti nude, però diciamo che non me le godo al 100%.

L. Eh, ti capisco…

T. Perché? Anche tu non hai il pene?

L. No, non ho detto questo.

T. E allora come fai a capirlo?

L. No, nel senso, insomma, posso immaginare che…

T. Sto scherzando, scherzo. Faccio queste interviste da quando ero un cucciolo.

L. Ah è vero che eri famoso. Com’era all’epoca?

T. Scopavo un casino.

L. Ah ci credo, ci credo, ma che altro facevi?

T. Fumavo un sacco di erba, ma non ero ricco. Sai, questo mondo è estremamente razzista con i peluche.

L. C’è da dire che tu sei un po’ un’eccezione.

T. È quello che mi dicono tutte.

L. Wow, parli sempre di sesso.

T. No, no hai ragione, è la tua intervista, parla tu.

L. Ok, allora, sei morto, poi sei tornato e ha di nuovo rischiato. Gli ultimi anni sono stati molto pericolosi per te.

T. Sai, quello è davvero il fardello della fama e dell’essere unico, ma per fortuna con me c’è John che mi aiuta.

L. Il tuo rimbombamico.

T. Ehi, non si scherza su quello, è il cielo che esplode.

L. Be’, non proprio.

T. Scarica saette mortali seguiti da un suono terrificante.

L. Sì, sì, ma è tutto ok.

T. Non è che c’è un temporale proprio adesso?

L. No, no sta’ tranquillo.

T. Jooooooohn, Joooooooooohn dove sei, c’è un temporale, Joooooooooooooohn.

L. No, Ted, non… e se n’è andato. Va be’, recuperiamo John e parliamo anche con lui.

John

L. Bene, ora diamo al benvenuto al bambino che ha dato la vita a Ted… tecnicamente è sua madre, quindi…

J. No, no, non lo sono.

L. Be’, tu gli hai dato vita.

J. Siamo solo amici e, al massimo, sarei suo padre.

L. No, io ti vedo più come la madre.

J. Mica l’ho partorito io! Poi te l’ho detto, è il mio migliore amico e basta.

L. Va bene, mammina, va bene. Comunque Ted ti ha fatto rimanere un po’ bambino, no?

J. Sì, era un effetto un po’ a doppio taglio, da una parte era bello poter rimanere sempre così, però…

L. Lo so, crescere fa schifo.

J. Vero? Perché non possiamo uscire e prenderci una birra e basta?!

L. Sarebbe bello se non si dovesse lavorare: insomma, siamo nel 2018, dovrebbero esserci i robot a farlo per noi.

J. Vero? Così potrei stare sul divano con Ted a guardare i cartoni animati anziché vendere auto o fare altre cose di cui non frega un cazzo a nessuno.

L. Massì insomma, tanto si lavora solo per i soldi no? E perché non posso far lavorare un robot a cui non servono i soldi e quelli me li tengo io per sopravvivere.

J. Oppure tornino al baratto, era tutto più semplice allora, no? Te lo ricordi?

L. Cazzo bei tempi quelli.

J. Bei tempi, sì…

L. Senti ma che roba è quella che stiamo fumando?

J. Erba.

L. Sì, ma dove l’hai presa?

J. Non lo so, me l’ha data Ted, è lui che la rimedia sempre.

L. Oddio, ommioddio, ooooooommmio… posso finire l’intervista prima? Sono troppo fatto per continuare?

J. È una domanda?

L. Cosa?

J. Quale?

L. Che domanda?

J. Ti ho chiesto dove hai preso la roba?

L. Ah, l’ha portata Ted.

J. Dov’è Ted? Andiamo a cercarlo.

L. Arrivo… dovrei fare qualcosa qui? Naaaah.

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.