The Polka King: What Do They Know? Do They Know Things?? Let’s Find Out!

Article by · 6 Febbraio 2018 ·

ATTENZIONE: è fortemente consigliata la visione del film prima della lettura del seguente articolo, poiché potrebbero essere presenti spoiler. Inoltre, all’interno dell’articolo ci sono gag comprensibili solo a chi ha visto la suddetta opera.


Jan Lewan

Luca. Diamo il benvenuto al nostro irriverente ospite. Il protagonista del film Netflix The Polka King (già recensito da noi di Why So Serial?), Jan Lewan!

Jan. Ciao Internet!! Ziggy zaggy ziggy zaggy!

L. Hou hou hou! Scusami, ma qui non abbiamo un pubblico in diretta.

J. Oh non importa, basta che la telecamera mi inquadri.

L. Eh non abbiamo neanche quella, è un’intervista trascritta. Non te l’hanno detto?

J. Ah va bene va bene, finché c’è polka va tutto bene.

L. Esatto, ma non ti preoccupare, metteremo una tua bella foto. Comunque, alla alla fine sei tornato in carreggiata nonostante il carcere.

J. Dio mi ha aiutato! Se vuoi che qualcosa accada, falla accadere.

L. Be’ più che Dio, sei tu che ti sei dato veramente da fare.

J. Non vado molto orgoglioso di quello che ho fatto, ma ero finito in quel vortice…

L. Senti una cosa, ma i vecchietti esattamente in cosa investivano?

J. In Jan Lewan.

L. Ma se non sapevano neanche come dirlo.

J. L’importante è che sapessero scrivere i numeri, no?

L. Ahaha certo, certo. Ma seriamente, in base a cosa tu gli avresti ridato i soldi con gli interessi?

J. Facendoli fruttare con i miei progetti.

L. Ma se poi non glieli davi mai questi soldi.

J. Perché più li lasci investiti e più fruttano.

L. Ma se in quasi 10 anni quei soldi sono sempre stati bloccati e l’età media dei tuoi investitori è di 75 anni… cosa aspettano a riprendersi quei soldi?

J. In effetti se fossero morti, Dio non voglia, io mi sarei preso i soldi e basta.

L. Ma non sono morti.

J. Se vuoi che qualcosa accasa…

L. No, quello si chiama omicidio.

J. Let’s polka!

L. Cos-?! No, aspetti, ho ancora un paio di domande.

J. Ah, prego.

L. Ma com’è che in tutti quegli anni a parte tuo figlio, nessuno è invecchiato?

J. I polacchi sono noti per avere un invecchiamento molto lento.

L. Davvero? Non lo sapevo.

J. Sì, è merito del latte delle mucche polacche che respirano l’aria delle nostre montagne.

L. Ah. Figo.

J. Si, infatti sto organizzando un tour a Varsavia con un giro nella latteria più grande della città.

L. E costa tanto?

J. Un pochino, ma con l’adeguato investimento, il prezzo del viaggio dimezza.

L. Ah, allora facciamo l’investimento.

J. Prendo le carte.

L. Giri con i documenti per firmare gli investimenti?

J. Non si sa mai, assegno va bene.

L. Certamente, da quanto? Mille, va… aspetta un momento!! Mi stai fregando.

J. Fregando… ripago lentamente i miei debiti.

L. Sei bravo, molto bravo. Ci credo che quei vecchietti ti venivano dietro.

J. È il mio dono, ma anche la mia condanna.

L. Molto bene, salutiamo allora Jan.

Jan. Ziggy zaggy Ziggy zaggy!

L. Hou hou hou!!!

Marla

L. Ah che simpatico cog***ne. E ora ecco a voi sua moglie, Marla.

Marla. Io non sono solo sua moglie. Sono stata una regina di bellezza, due volte, nonostante entrambe le volte mia madre non credesse in me. So anche cantare e ballare; ho i miei sogni.

L. Ehm, vuoi raccontarci tutta la storia della tua vita?

M. Sono nata in America nel millenovecento-

L. No, no ferma, stiamo parlando con i protagonisti di The Polka King, non di “Marla e Miss Pennsylvania”.

M. Pensi che la mia storia non sia interessante.

L. No, lo è, ma non quanto quella di tuo marito.

M. Ecco vedi? Per voi sono solo la moglie del re della polka.

L. Ex moglie.

M. Vedi, non sono più niente ora.

L. No su, non fare così, nella tua vita hai… avrai fatto un sacco di cose.

M. Tipo?

L. Sei stata al centro di uno scandalo per il concorso di bellezza…?

M. Che è avvenuto a causa di Jan ed è da lì che è venuta fuori la sua truffa.

L. E be’, ma sei stata un’ottima madre.

M. Mio figlio è quasi morto in un incidente.

L. E be’… sei stata ricca.

M. Erano soldi rubati ad altre persone.

L. Sei una rompiballe, questo è tutto merito tuo ed è indiscutibile!

*silenzio imbarazzante*

M. Non mi fai altre domande?

L. Ecco vediamo… questa è su tuo marito, questa anche, il peso a una signora non si chiede… ehm ecco, ci sarebbe una cosa, ma…

M. Chiedimi pure.

L. Ecco è più un’affermazione che una domanda.

M. Sì sì, rispondo comunque.

L. Ma come…? Va be, non è che sei proprio così bella da poter fare concorsi di bellezza.

M. Ah, oltre a essere antipatica sarei pure brutta?

L. Però però in tutti quegli anni non sei invecchiata di un giorno. Merito del latte polacco, immagino.

M. Quale latte?

L. Quello delle mucche polacche che respirano… ah ora ho capito, niente.

*silenzio imbarazzate*

M. Abbiamo finito?

L. Sì.

Vecchi truffati

L. Ma non possiamo presentarli come “vecchi truffati”! Come si chiamavano quei due?

Produzione. Ma secondo te qualcuno si ricorda il nome? Ma chissene frega.

L. Ma dov’è la qualità?

Produzione. A noi la qualità ce fa schifo, viva la merda!

L. Appunto… diamo il benvenuto a quella coppia di vecchi truffata per tutto il film.

VT. Buona sera.

L. Salve signori, come andiamo?

VT. A piedi e lentamente.

L. Non ci voglio credere… Volevo sapere: ma, esattamente, in cosa investivate?

VT. In Jan.

L. Ma perché?

VT. Perché ci avrebbe dato degli interessi del 12%.

L. Eddaglie… ma avete lasciato quei soldi a lui per anni, quando li avreste ripresi? Al vostro funerale?

VT. E come li avremmo presi se era il nostro funerale?

L. Appunto.

VT. Non sto capendo.

L. Oddio… dato che siete anziani e che avreste vissuto ancora quanto, otto anni  essere ottimisti? Cosa aspettavate a riprendervi i soldi e a usarli?

VT. Che aumentassero.

L. Sì, ma anche se aumentano, se morite mica potete usarli.

VT: No, infatti li avremmo usati da vivi.

L. Sì, ma quando? Continuavate a investire e non li prendevate mai!

VT. Perché così aumentavano, glielo abbiamo appena detto. Mi sembra un po’ scemo.

L. Aaaaaaaah! Fuori di qua, vecchi idioti!

Sono il direttore del sito e mi occupo anche del profilo Facebook di WSS?. Quando Mr. Z me lo concede posso uscire dalla mia stanzetta, ma è molto raro.