The Romanoffs: il nuovo serial antologico di Amazon

Article by · 2 novembre 2018 ·

Amazon sforna un’altra serie e ci schiaffa sopra Aaron Eckhart: basterà a rendere The Romanoffs memorabile?

La storia segreta della famiglia Romanov

Quindi, iniziamo con un brevissimo recap del mondo reale: i Romanov dominano la Russia, ma la loro seconda casa è Parigi; durante la Prima Guerra Mondiale scoppia la Rivoluzione Russa e la famiglia reale viene fucilata, tranne la piccola Anastasia che non viene mai ritrovata.

Il mistero riguardante Anastasia (e altri membri della famiglia Romanov), negli anni a portato molte persone a convincersi, a torto o a ragione, di essere discendenti degli zar di Russia. Questa è la premessa della nuova bizzarria Amazon: storie di persone che credono di essere Romanov.

Un pilota che lascia spiazzati

La prima puntata della serie (antologica) riguarda la vecchia Anhuska, convinta di essere proprio Anastasia, e del suo rapporto con il distante nipote Greg, interpretato da Aaron Eckhart. Dopo aver licenziato la sua badante, le cure della donna vengono affidate ad Hajar, una giovane parigina musulmana. Purtroppo per Hajar, Anhuska è decisamente islamofoba e per nulla restia a esprimere i suoi giudizi.

Tuttavia, la pazienza e la gentilezza di Hajar vincono presto l’ostilità di Anhuska, che comincia ad aprire alla ragazza la sua lussuosa casa, rivelandole i cimeli del suo presunto passato da Romanov. Il legame che si crea tra le due, però, suscita il sospetto di Greg e della fidanzata Sophie, una rapace arrampicatrice sociale.

Quando Anhuska prende la decisione di lasciare il suo appartamento in eredità ad Hajar, Greg e Sophie devono trovare un modo di risolvere la situazione.

Una fiera divisa tra la confusione e la banalità

The Romanoffs esordisce con un pilota che crea un senso di stordimento notevole, a partire dalla premessa confusa di raccontare le storie non dei veri discendenti dei Romanov, ma di persone convinte di esserlo. Questo è il primo problema: Anhuska sembra possedere fin troppi ninnoli e ricchezze per non esserlo veramente – almeno agli occhi dello spettatore.

A controbilanciare la mancanza di chiarezza, ci pensano una serie di trame viste e riviste, come la stessa amicizia tra la borghese e xenofoba Anhuska e la musulmana e proletaria Hajar. Praticamente la versione femminile di Quasi Amici, ma senza nulla dell’arguzia e del divertimento dell’originale.

E lo spettacolo continua tra amori che sbocciano con anticipi grossi come montagne, barriere che crollano all’improvviso e senza particolari motivazioni e personaggi che mostrano la profondità di una pozzanghera.

Ci hai provato, Amazon

Amazon ha saputo confezionare ottimi prodotti che hanno conquistato un vasto pubblico, ma The Romanoffs non è tra questi. Le sue trame noiose e le macchinazioni che intervengono per tenere a galla le cose lo rendono un prodotto che desta interesse solo in superficie, grazie a un nome famoso (quello dei Romanov, non quello di Eckhart) e poco altro.

La mia vita è fatta di serie TV e film a livello da tossicodipendenza. Dicono che ho un problema, ma Mr. Z dice che finché faccio le recensioni va tutto benissimo, quindi…