The White Queen, le donne dietro alla Guerra delle Due Rose: A Long Time Ago…

Article by · 16 Marzo 2017 ·

Aprile si avvicina e con lui è in arrivo The White Princess, serie Starz di otto episodi sul regno di Enrico VII d’Inghilterra (padre del più famoso Enrico VIII).

Se diciamo che questa serie è tratta da un romanzo di Philippa Gregory, diventa subito chiaro che la protagonista deve essere una donna: Elizabeth di York, la White Princess del titolo, moglie di Enrico, figlia di re Edoardo IV e nipote di Riccardo III, è infatti il vero personaggio principale.

Questo nuovo punto di vista sulla storia inglese è però solo il secondo capitolo di un’epica molto più grande, apertasi con The White Queen.

Uscita nel 2013, The White Queen è passata quasi in sordina. Sebbene sia proprio la Guerra delle due Rose ad aver ispirato A Song of Ice and Fire, in America la serie è stata fiaccata dai paragoni proprio con Game of Thrones, anche se lo stile delle due fosse estremamente diverso (e fossero state girate scene di nudo appositamente per il pubblico americano). Ma si sa, qualsiasi opera televisiva in cui appaia almeno una spada viene ora definita attraverso i paragoni con Game of Thrones e non come opera propria e indipendente.

Coprendo le vicende di ben tre libri di Philippa Gregory – usciti in Italia col titolo La regina della Rosa Bianca (The White Queen), La regina della Rosa Rossa (The Red Queen) e La futura regina (The Kingmaker’s Daughter) – in dieci episodi The White Queen ci racconta la Guerra delle due Rose attraverso le vicende di tre delle molte donne che sono state pedine e alfieri fondamentali durante i trent’anni di guerra civile tra le casate Lancaster e York.

Chi sono, però, queste tre regine?

La Regina Bianca è Elizabeth Woodville, madre di Elizabeth di York, il cui matrimonio con Edoardo IV  sarà causa di tanti conflitti e tradimenti subiti dalla loro casata. È proprio col suo incontro con il re che si apre la serie, seguendo poi Elizabeth attraverso il frettoloso matrimonio con Edoardo, l’introduzione a corte dove conoscerà futuri nemici e amici, la nascita dei loro figli e infine la caduta del suo potere dopo la morte del marito.

Sebbene Elizabeth, visto anche il titolo della serie, sembri la più importante in circolazione, questa deve avere a che fare con altre donne altrettanto caparbie e pronte a tutto.

Margaret Beaufort è la Regina Rossa, in quanto madre del futuro Enrico VII, l’erede della casa Lancaster. Pia e devota, pensa che il futuro regno del figlio sia parte di un piano divino; ogni suo respiro è votato al successo del suo piano, arrivando perfino ad allearsi con Elizabeth Woodville.

La Futura Regina è Anne Neville. All’inizio della serie Anne è solo la figlia di Lord Warwick, detto Kingmaker, fido consigliere di Edoardo IV e pedina del padre. Viene infatti “venduta in matrimonio” e sono molte le peripezie che deve affrontare prima di riuscire a sposare il suo vero amore, Riccardo. Quando lui prenderà il potere col nome di Riccardo III, Anne dovrà affrontare il vero peso e prezzo del potere.

Chi non è pratico di questo periodo storico dovrà guardare The White Queen con Wikipedia alla mano, per comprendere appieno gli antefatti che hanno portato alla guerra e ricordarsi tutti i protagonisti, le loro relazioni familiari e le alleanze. Attorno alle nostre tre donne, infatti, danza una varietà di personaggi altrettanti interessanti e affascinanti, che colpiscono lo spettatore anche con la consapevolezza che non si tratta di persone di fantasia, ma di personaggi realmente esistiti, che quelle tragedie, sconfitte e gioie le hanno vissute davvero sulla loro pelle. Come mi sarei comportato in questo caso?, viene spesso da chiedersi. E la risposta non è mai semplice.


La forza di The White Queen sta nella sua delicatezza. Cercando di restare il più fedele possibile alla vera storia, sebbene già i romanzi d’origine non fossero scevri da alcuni anacronismi, rende le emozioni, i sentimenti e il peso degli eventi i ganci di traino che portano lo spettatore a voler guardare l’episodio successivo.

La trama passa da una donna all’altra senza che nemmeno ce ne si accorga e ci si ritrova a metà stagione a tifare per le persone che erano odiate all’inizio, e viceversa. Non ci sono buoni o cattivi, solo uomini e donne imbrigliati in una lotta più grande di loro il cui obiettivo è uscirne vivi, se non vittoriosi.

The White Queen è un historical drama ancora alla vecchia maniera, in un certo senso. Non cerca di acchiappare lo spettatore attraverso scene d’effetto e totalmente gratuite; non si lascia trascinare dalla tentazione di inserire elementi pop o moderni, nemmeno dal punto di vista musicale. Tutto è adeguato all’epoca e al contesto, ma, attraverso costumi elaborati e scenografie eccellenti, riesce a non rendere la ricetta noiosa, anzi, diventa una vera immersione nella fine del medioevo inglese, con tutta la sua poesia e tutte le sue contraddizioni.

 

Nessuno esce veramente vincitore in The White Queen, e con The White Princess vedremo se la pace è veramente tale. Elizabeth Woodville e Margaret Beaufort sono ora le madri rispettivamente della regina e del re e sono York e Lancaster sullo stesso trono.

Con un cast totalmente rinnovato, dove vedremo facce conosciute come Michelle Fairley nel ruolo della Regina Rossa, per gli amanti di The White Queen sarà dura dire addio agli attori a cui ci si era affezionati in precedenza, ma si prospetta, visti anche i tre anni di attesa, un prodotto che terrà testa al suo predecessore.

 

 

 

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