Wrecked: su un’isola deserta coi peggio narcisisti

Article by · 10 Agosto 2018 ·

Wrecked, una serie comedy prodotta dalla TBS e che vede nel suo cast Zach Cregger e Brooke Dillman, tra i tanti sopravvissuti a uno schianto aereo su un’isola deserta.

No, non fanno la parodia di Lost

Il pilota della serie apre sul gruppo di passeggeri di un volo di linea; un gruppo decisamente disfunzionale, fatto di persone egoiste, piagnucolose, lamentose e in generale irritanti nei modi più disparati. Ognuno di loro si presenta nell’arco dei primi cinque minuti di puntata e in quei cinque minuti non mancano di dare fastidio a chiunque gli stia intorno – pubblico compreso.

Il cast sembra voler essere il più diversificato possibile – come dimostra l’unico indiano infilato a caso e che non è Aziz Ansari – ma, ripensando all’episodio, le diverse caratteristiche dei singoli si perdono nella comune nube di insofferenza che li avvolge, creando un’omogenea massa fastidiosa di pezzi di carne.

L’aereo più fastidioso del mondo

L’unico personaggio che sembra spiccare tra tutti è il protagonista Owen, un assistente di volo che pochi secondi prima del disastro fuma sigarette nel bagno dell’aereo dopo aver disattivato l’allarme antifumo come il più scaltro ragazzino delle medie in gita scolastica.

Ciò che lo fa spiccare è più che altro il fatto che sia più egoista e più fastidioso della maggior parte degli altri passeggeri e questo gli conferisce una certa autorità in base alla scala del fastidio.

Insomma, la premessa della serie è che sarebbe già un incubo passare due ore con questa gente in aereo, figuriamoci schiantarsi e rimanere bloccati su un’isola deserta. E infatti…

Lo chiamavano contrappasso

…si schiantano. E nessuno viene a salvarli (comprensibile) e questo porta il cast alla più grande delle sfide: comunicare e andare d’accordo per rimanere vivi.

L’arena in cui si trovano a lottare per la sopravvivenza sembra essere promettente, così come sono promettenti la comicità della serie, capace di tirare fuori brevi gag abbastanza sadiche da soddisfare la voglia del pubblico di veder soffrire il fastidiosissimo cast.

Ma fatta eccezione per queste brevi gag, il resto della serie sembra molto meno promettente e costellato di pezzi di humor piuttosto oscuro (nel senso di incomprensibile) e tirato per le lunghe come se fosse divertente. Vorreste vedere un’intera gag con tre personaggi che discutono se Brandon Fraiser sia famoso o no e se lo verrebbero a salvare su un’isola deserta?

Una blanda survival comedy con i suoi momenti

Ecco il giudizio: Wrecked ha una premessa interessante che deve far fronte a personaggi poco sviluppati (non per forza sviluppati male) e a un senso dell’umorismo claudicante ma capace di strappare un sorriso.

L’idea di mettere persone incapaci di comunicare e cooperare nella condizione di doverlo fare per sopravvivere ha molto potenziale, ma finora non sembra essere stato sfruttato.

La mia vita è fatta di serie TV e film a livello da tossicodipendenza. Dicono che ho un problema, ma Mr. Z dice che finché faccio le recensioni va tutto benissimo, quindi…