Netflix ha interrotto i rapporti con Kevin Spacey

Article by · 4 Novembre 2017 ·

La sesta stagione di House of Cards potrebbe non essere mai realtà, visto che Netflix ha scelto di licenziare Kevin Spacey, che aveva il ruolo di protagonista nella famosa serie.

La scelta di Netflix arriva dopo lo scandalo che ha investito l’attore che lo vede accusato di molestie sessuali su più uomini e attori del mondo dello spettacolo. Tutto è iniziato con la denuncia da parte di Antony Rapp, e poi si è espansa a macchia d’olio. Secondo quanto riportato da più giornali almeno otto persone che lavorano ad House of Cards avrebbero subito molestie da parte dell’attore.

La prima dichiarazione da parte di Netflix, avvenuta appena dopo la denuncia di Rapp, è stata la seguente. “Media Rights Capital e Netflix sono stati profondamente turbati dalle novità della notte scorsa riguardanti Kevin Spacey. In risposta alle rivelazione della scorsa notte i dirigenti di entrambe le compagnie sono arrivati a Baltimora questo pomeriggio per incontrare il nostro cast e la troupe per assicurarsi che possano continuare a sentirsi al sicuro e sostenuti. Come già precedentemente previsto Kevin Spacey non sta lavorando sul set al momento.”

Dopo le scoperte più recenti (quelle delle molestie sul set di House of Cards) l’azienda ha dichiarato “Netflix non sarà coinvolta in altre produzioni di “House of Cards” che comprendano Kevin Spacey” . Mentre Media Rights, la compagnia che produce lo show, ha aggiunto “L’attore è stato sospeso con effetto immediato dal set di “House of Cards dopo le accuse di molestie sulle quali stiamo indagando”.

Tutti gli accusanti hanno descritto Spacey come un predatore e pare che la polizia di Londra abbia già aperto le indagini. Spacey stesso non ha, sembra, negato le accuse ma ha dichiarato di “voler far valutare e curare il suo problema.”

Le accuse contro Spacey sono arrivate poco dopo quelle contro Weinstein (che sembra abbastanza vicino all’arresto ora). E si somigliano molto tra loro. Un uomo in una posizione di potere che sfrutta tale potere come scudo per fare ciò che vuole.

La scelta di Netflix di allontanarsi da Spacey è stata saggia (sia per questioni di immagine sia per questioni legali), ma non in pochi sospettano che sia stato un po’ per “pararsi il culo”, per così dire. È vero che l’attore in questione è uno dei più grandi volti del mondo dello spettacolo e che rimane innocente fino a prova contraria, ma è anche vero che è giusto che un’azienda prenda le giuste precauzioni per proteggersi. È ingenuo pensare che un attore (o comunque un volto noto) possa subire conseguenze “solo” legali, considerando quanto la pubblicità e la pubblica immagine siano importanti in certi campi.


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