Shin -Schiaccio cose- Godzilla

Article by · 5 Luglio 2017 ·

Una nuova inarrestabile avanzata

Il mostro più grosso e terrificante della cultura giapponese torna a spazzare via le megalopoli nipponiche. Shin Godzilla, scritto da Hideaki Anno (Evangelion) e diretto da Shinji Higuchi (Attack on Titan), è un po’ divertente, un po’ noioso, un po’ satirico, un po’ lineare, ma anche un po’ assurdo.

Un po’ “di tante cose”, senza che siano volutamente ben amalgamate: una scelta piuttosto interessante.

Tralasciando il fatto che la forma base di Godzilla sembra un muppet (ma probabilmente è solamente un gusto estetico a cui noi occidentali non siamo troppo abituati), la storia è ben raccontata ed entra subito nel vivo: il film, dall’inizio alla fine, racconta l’inarrestabile avanzata di questo mostro verso l’entroterra nipponico e i numerosi tentativi del governo, task forces, politici, burocrati, scienziati e di chiunque sia nei paraggi (se non sta scappando) di fermarlo.

Queste miriadi di persone fanno migliaia di riunioni e ci impiegano spesso più tempo a decidere chi è responsabile di quella cosa o di quell’altra, in quale giurisdizione il mostro stia schiacciando le case piuttosto che occuparsi del problema vero e proprio, appunto, Godzilla che spiaccica cose.

La cosa paradossale è che, nel momento in cui tutte le chiacchiere burocratiche vengono finalmente archiviate, l’efficienza dell’esercito, dei soccorritori e di tutti quelli che fanno qualcosa è mostruosa e perfetta. Anche se i tentativi di fermare Godzilla falliscono uno dietro l’altro, sono tutti ben congegnati e pilotati da un’organizzazione mirata e ben pensata. È probabilmente su questo punto che gli autori hanno voluto fare un po’ di satira sull’inadeguatezza della burocrazia nel gestire questo tipo di situazioni.

Originariamente “Godzilla” è nato per incarnare la potenza distruttrice delle bombe atomiche che gli americani sganciarono su Hiroshima e Nagasaki nel 1945, al termine della seconda guerra mondiale. Parallelamente, in questo film, Godzilla dà corpo probabilmente al terribile terremoto del 2011 dove morirono oltre 15.000 persone. 

Senza fare troppi spoilers, Shin Godzilla è un film più che godibile. Aspettatevi però tanti dialoghi e contro dialoghi, lunghe scene in stanze e uffici dove i personaggi discutono varie soluzioni e contromosse per fermare l’inesorabile avanzata del mostro. Lo stile di questi dialoghi quasi procedurali ricorda molto i fumetti giapponesi, nei quali spesso si impiega molto tempo per mettere in scena un’analisi dettagliata e scientifica della situazione al fine di risolvere il problema.

Se siete quindi persone a cui piace vedere in dettaglio il “come” le cose vengono risolte, o se vi piace vedere enormi grattacieli crollare e treni volare (o entrambe le cose), questo film è per voi.


    Leave a comment