Star Wars VIII: un episodio diverso [recensione]

Per l'uscita di questo nuovo capitolo della saga creata da George Lucas abbiamo deciso di scrivere un articolo a quattro mani. Abbiamo diviso tutto in in 5 categorie: trama, personaggi, mondo, spoiler e conclusioni; divisi a loro volte in due: luce (i lati positivi del film) e oscurità (quelli negativi). L'articolo presenta spoiler solo ed esclusivamente nel 4 punto dedicato, se non volete leggerli saltate la pagina.

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Il 13 dicembre nelle sale italiane è arrivato uno dei più film più attesi dell’anno, Star Wars VIII: Gli Ultimi Jedi. Si tratta dell’ottavo capitolo della saga creata da George Lucas, è scritto e diretto da Rian Johnson ed è il secondo film della trilogia cominciata due anni fa con Il Risveglio della Forza.

Trama

Luce

  • La trama si potrebbe dividere in due parti. La prima è diramata in quattro ambienti: il pianeta di Luke, la base dei ribelli, la base del Nuovo Ordine e il “pianeta del gioco d’azzardo”. La seconda invece è, principalmente sul “pianeta di sale”. La prima mostra bene i dubbi di Rey sulla forza e il suo conflitto interiore. La seconda metà invece – che è principalmente lo scontro tra le due fazioni – è la parte migliore del film: ci sono combattimenti spettacolari sia con le spade laser che tra navi spaziali.

 

  • Si parla di scontro generazionale, del passaggio dal vecchio al nuovo. E ciò funziona, in particolare in un universo fatto da maestri che tramandano tradizioni e leggende agli allievi. Il conflitto tra le parti viene esplorato in diversi modi, passando da chi ha fiducia nel suo maestro a chi vorrebbe farsi insegnare dai più anziani senza che questi accettino.
    La storia si divide in due linee, una con Rey+Kylo+Luke, in cui viene analizzato il rapporto tra lo jedi e i due giovani e il conflitto interno di questi. Se la maggior parte del film si fosse concentrato su questa linea, più intensa e consistente rispetto al resto, sarebbe stato fantastico.

Oscurità

  • Ma così non è stato. La seconda linea, che è quella che occupa la maggior parte del film, è di Poe, Finn e Rose (nuovo personaggio), rendendo questo Star Wars corale. Da una parte c’è Luke che si addestra e Rey che si addestra, dall’altra ci sono i tre moschettieri che scelgono di muoversi di nascosto dai loro stessi alleati per provare a salvare la ribellione con un piano pensato in 7 secondi. Convinti di saperne più di tutti. Andrebbe bene, se avessero meno tempo sullo schermo. Invece non possiamo goderci i segreti della Forza perché dobbiamo guardare ‘sti tre scambiarsi battute ed essere ridicoli, con una comicità troppo forzata per strappare una risata.
  • Le linee narrative sono troppe e mal dosate. Si vede veramente tantissimo Poe, forse anche più di Rey. Insomma, chi è il protagonista? E perchè ci dovrebbe importare di un pilota spaccone e non della jedi potentissima? Fortunatamente Poe non è la brutta copia di Han Solo, ma comunque dovrebbe essere un personaggio minore come nell’Episodio VII.



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