Wonder Woman: What Do They Know? Do They Know Things?? Let’s Find Out!

Article by · 7 Novembre 2017 ·

ATTENZIONE: è fortemente consigliata la visione del film prima della lettura del seguente articolo, poiché potrebbero essere presenti spoiler. Inoltre all’interno dell’articolo ci sono gag comprensibili solo a chi ha visto la seguente opera.


Luca: Siamo ormai a ottobre e il film sulla Justice League è ormai alle porte: quale migliore occasione per poter parlare con i protagonisti di Wonder Woman? Ecco a voi la principessa delle Amazzoni, Diana!

Diana Prince

wonder woman recensione

Diana. Cordiali saluti a tutti, è un piacere essere qui con voi.

L. Che saluti formali! Mi sembri un po’ agitata, Diana.

D. Non sono mai stata in tv!

L. E be’, ma veramente questa…

D. È veramente una grande emozione e sono veramente… come si dice… mmm…

L. Felice?

D. Sì! Felice!

L. Scusami conosci la parola “emozione”, ma non “felice”? Che poi, non conoscevi un sacco di lingue, tu?

D. Eh sì, ma prova tu a ricordare tutte le parole di tutte le lingue.

L. Mmm.. allora mi sa che il gioco che sto per proporti non ti piacerà. Io ho una sfilza… un elenco di parole, te le leggerò e tu dovrai dirmi il significato.

D. Sono pronta per qualunque sfida.

L. Bene. Pistola.

D. Cosa per uccidere la gente.

L. Forchetta.

D. Quella per mangiare senza le mani, ma è scomodo.

L. Dentifricio.

D. Ehm… si mangia?

L. Matrimonio.

D. Davvero? Ancora con ‘sta storia del matrimonio? Insomma, mi sembra una roba assurda che devi firmare dei documenti per stare con la persona che ami. Se vuoi starci assieme, fallo e basta!

L. Giustamente. Ultima parola: pene.

D. Allora sono sicura che c’entrino gli uomini… e non le donne.

L. Sì…

D. Ah, è la coda degli uomini!

L. Esatto (più o meno)! Brava Diana! Ma ora dobbiamo passare alle domande serie. Volevo chiederti: che cosa hai imparato durante la Prima Guerra Mondiale?

D. Sai, sono scesa sul campo di battaglia convinta che bastasse uccidere un Dio per fermare la guerra, ma più combattevo e più mi accorgevo che il male sta dentro ogni persona.

L. E poi?

D. E poi niente, ho trovato il Dio, l’ho distrutto e la guerra è finita. Avevo ragione come sempre.

L. Quindi non hai imparato niente?

D. Ho imparato a darmi sempre retta.

L. E che mi dici della Seconda Guerra Mondiale?

D. Quella non l’ho fatta.

L. Ma perché, anche lì c’era bisogno di te.

D. Sì ma non è che posso risolvere tutte le guerre io eh. E poi per la seconda c’era Capitan America.

L. Ma perché, tu lo conosci?

D. Sì, andiamo dallo stesso costumista.

L. Aaaah ora si spiegano molte cose… ho un’ultima domanda per te. Sarò diretto, senza fare giri di parole: sei etero o gay?

D. Diciamo che prima di uscire da Themyscira avevo un paio di secoli e non ero vergine… trai da solo le tue conclusioni. In più come avete visto tutti sono anche andata a letto con Steve, quindi…

L. Io non capisco perché le gente si lamenti di tutto ciò. Sei splendida e bisessuale, il sogno di ogni uomo!


Steve Trevor

L. Ora tocca al soldato che ha portato Diana nel nostro mondo e che ha quindi, indirettamente fatto finire la guerra: Steve Trevor!

Steve. Be’, trovare Diana è stata una fortuna per tutti quanti.

L. Questa volta ti è toccato fare la donzella da salvare, eh?

S. Be’ Diana era inarrestabile. Era ovvio che sarebbe stata lei l’eroina.

L. Be’, anche il fatto che il film fosse su di lei poteva essere un indizio. Senti, ma parlando seriamente, com’è essere un love interest, ovvero un personaggio messo li solo perché lo spettatore possa dire “speriamo che si bacino”? Purtroppo nel cinema molte donne hanno sempre questo ruolo e, per una volta, è toccato a un uomo. Magari una tua testimonianza può finalmente cambiare le cose e portare a una maggiore parità dei sessi… è un ruolo umiliante?

S. A parte che comunque io il mio lo faccio, non è che sono inutile alla trama… comunque in tutta onestà è una pacchia.

L. Come scusa?

S. Massì, non hai preoccupazioni perché tanto sai che qualcuno ti salverà, vai a letto con la protagonista e comunque vieni ricordato da tutti. In più, non hai responsabilità se qualcosa va male. 

L. Ah… Ma, scusa, alla fine sei anche morto. A te va bene così?

S. Era una delle guerre più devastanti che l’umanità avesse mai visto, sono morte migliaia e migliaia di persone; quelle che si sono salvate non si sono mai riprese. Io invece sono riuscito ad andare a letto con la donna più bella che abbia mai visto. Cosa potevo fare ancora? Inoltre ho salvato la situazione con il mio sacrificio. Tutto quello che dovevo fare nella mia vita l’ho fatto.

L. Ma non avresti voluto, non so, una vita con Diana?

S. Ti dirò… un po’ ci ho pensato, soprattutto perché lei non invecchia e sarebbe rimasta così per tutta la mia vita. Poi però ho ripensato a sua madre: anche lei me la sarei dovuta subire per tutta la vita e l’hai vista com’era. No no guarda, è meglio così.

L. Ah ehm… io pensavo di fare un discorso serio sulla parità dei diritti. Insomma, è come se tu mi stessi dicendo che tutti coloro che si sono battuti per dare più spessore alle attrici messe in un film solo per questo motivo si fossero lamentati per nulla.

S. A parte che ‘sta cosa della parità dei diritti a me continua a sembrare nuova, sarà una cosa di voi giovani nati nel ‘900. Comunque io parlo per me: insomma, dopo tutto io ho solo pensato che sventola di donna, mi sento già appagato. La vita di prima mi puzza di vecchio; guardate adesso, gente, in pista chi c’è… È il soldato Steve, il love intereeest”.

L. Ok, considerando che tu sei morto prima che nascesse Will Smith, non capisco come tu faccia a conoscere quella canzone, ma diciamo che  tutto questo è ok.

S. Chi è Will Smith?

L. Nessuno, forse Diana lo conoscerà un giorno. Comunque non credo che abbiamo tempo per altre domande, quindi ci salutiamo qui. Arrivederci, soldato.


Ares

L. Ma guarda te se per una volta si voleva fare un discorso serio doveva arrivarmi uno sfaticato… bah. Chi è il prossimo? Ah, il cattivo che non ha assolutamente la faccia da Dio antico, ma ha solo dei baffi (osceni), Ares!

Ares. Perché, cos’hanno i miei baffi? Mi hanno detto che vanno molto di moda in Inghilterra.

L. Ah sì sì per carità. Però hai visto gli altri tuoi colleghi Dei… nessuno ha quei baffetti.

A. Apollo ce li ha.

L. Ma figurati se Apollo ha quei baffi, su.

A. Ah, no no, hai ragione. Era Loki.

L. Ma Loki fa parte di un’altra religione! E poi è un personaggio Marvel ormai.

A. Va be’, cominciamo ‘ste domande, bloody hell?

L. Ti sei integrato bene in Inghilterra, eh? Comunque, c’è stato un momento in cui abbiamo dubitato della tua esistenza, ma alla fine ti sei rivelato.

A. Dovevo fare un’entrata trionfale! Avrei potuto uccidere Diana la prima volta che l’ho vista, ma poi ci saremmo persi quel grande scontro.

L. Sì, è vero. C’è anche da dire che hai fatto finta di provare a convincerla a schierarsi con te. Gliel’hai chiesto una volta e senza neanche sforzarti troppo.

A. Grande scontro.

L. Che poi stavi andando alla grande anche senza di lei! Avresti dovuto provare a convincerla piano piano, non così! Era ovvio che avrebbe rifiutato.

A. Grande scontro!!! Sono pur sempre il Dio della guerra.

L. Vero. E con questo chiudiamo, grazie a tutti per essere stati con noi.

A. Cheers.

L. Ma tu sei greco, non inglese.

A. Ah giusto, αντίο.